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Approvato il progetto di fusione per incorporazione di Fidindustria Emilia Romagna Soc. Coop. in Unifidi Emilia Romagna Soc. Coop.

Il giorno 30.06 u.s. i Consigli di Amministrazione di Unifidi Emilia Romagna e Fidindustria Emilia Romagna hanno deliberato il progetto di fusione per incorporazione di Fidindustria in Unifidi.
Il progetto verrà sottoposto alle assemblee straordinarie dei soci di Fidindustria ed Unifidi già convocate dal 12 al 21 settembre p.v.. Se le assemblee approveranno, il progetto di fusione si realizzerà già per l’anno in corso.
Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un Confidi intersettoriale nella nostra Regione adeguato a corrispondere, sempre meglio, alle esigenze delle imprese nel settore creditizio.
Il progetto vuole essere una prima risposta alle sollecitazioni verso una razionalizzazione del mondo dei Confidi fatte in particolare dalla Regione, ma anche da altri livelli istituzionali, negli ultimi tempi. Le associazioni Confindustria, CNA e Confartigianato hanno condiviso e sostenuto l’iniziativa.
Il “nuovo” soggetto si presenterà sul mercato come uno dei principali “player” del settore con uno stock di garanzie in essere pari a circa € 750 milioni ed una base sociale composta da oltre 80 mila aziende.
Nello sviluppare il progetto Unifidi e Fidindustria auspicano di potere coinvolgere altri confidi della Regione sin dai prossimi mesi.
In questo ambito auspichiamo che la disponibilità a valutare l'operazione da parte di Cofiter possa tradursi in ulteriori sviluppi.
Oggi”, sottolineano Samoré e Artoni, rispettivamente presidenti di Unifidi e Fidindustria, “sentiamo il bisogno di realizzare un Confidi vigilato da Banca d'Italia che sappia interpretare in modo innovativo i bisogni delle imprese tramite la fornitura di nuovi prodotti, servizi e attività e finalizzato a semplificare ed efficientare il sistema delle garanzie nella nostra Regione, potendo contare su un soggetto unico per l'interlocuzione con il sistema bancario e in grado di gestire operativamente le iniziative che la Regione e le altre istituzioni intenderanno intraprendere nel sostegno al credito”.

12/07/2016

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